La PNL MODERNA si propone inoltre come un potente modello per il cambiamento personale, intervenendo sui fattori limitanti che rendono la nostra vita piena di ostacoli.

“Le parole non bastano”

Le semplici parole dicono ben poco, esse portano solo il 7% del significato dei messaggi con i quali comunichiamo con il mondo esterno. Il 93% del restante è affidato al corpo attraverso un codice molto complesso , solo recentemente esplorato, composto da espressioni del viso, sguardi, gesti delle mani, toccamenti, andatura, posture, gestione degli spazi e infine dalle qualità dei suoni che emettiamo nel parlare. Questo codice è stato definito “comunicazione non verbale”, “CNV” o linguaggio del corpo.

Ma come facciamo a capire la tipologia di chi abbiamo di fronte?
Un primo sistema è costituito dall’osservazione della fisiologia del nostro interlocutore in quanto ogni tipologia risponde a determinate caratteristiche.
Una persona che possiede una tipologia principalmente VISIVA cammina con un portamento eretto, gesticola in alto, comunica verbalmente con un tono di voce alto, velocemente ed ha una respirazione alta.
Una persona che possiede una tipologia principalmente AUDITIVA comunica verbalmente con un tono di voce più basso e modulato rispetto al visivo, possiede una respirazione diaframmatica, tende ad inclinare la testa da un lato (come se parlasse al telefono), gesticola in orizzontale.

Una persona che possiede una tipologia principalmente CENESTESICA ha una respirazione addominale, possiede un tono di voce basso con lunghe pause, ha una postura incurvata, quando ricercano le informazioni “guardano” sui loro piedi, gesticolano in basso.

visivo

Un altro sistema è costituito dall’osservazione dei movimenti oculari. È necessario porre all’interlocutore una domanda che presuppone una risposta “secca”. Ad esempio: “Dove sei andato in vacanza l’anno scorso?”. “In Francia”. Prima della risposta gli occhi guarderanno in una determinata direzione indicandovi il canale preferenziale.
Il Visivo guarda in alto come se cercasse la risposta in un mondo immaginario sopra la sua testa;
l’Auditivo guarda in orizzontale;
il Cenestesico rivolge lo sguardo in basso.
È importante cogliere l’attimo prima della risposta in quanto i suoi occhi potrebbero andare in più direzioni, in quanto ricerca in più canali sensoriali.
Dovete prendere in considerazione l’ultima direzione prima della risposta.
In questa maniera otterrete il suo canale preferenziale o CANALE DI ACCESSO che vi consentirà di entrare in sintonia con il vostro interlocutore.

 

 

schema sistemi

indicatoria

ALTERAZIONI DELLA RESPIRAZIONE

VISIVO: respirazione alta e poco profonda di petto

 

predicativisivi

1. MUTAMENTO DI TONO DI VOCE E CADENZA

VISIVO: improvvisi scoppi di parole, tono alto, nasale e/o sforzato. Ritmo veloce del discorso.

 

 

II. Prima regola del rapport : essere simili!

 

 

SE NON C’E’ RAPPORT LA COMUNICAZIONE HA PIU’ DEL 95% DI PROBABILITA’ DI ESSERE INEFFICACE
L’approccio iniziale ha due obiettivi principali:

1. Fare una buona impressione che possa trattenere l’attenzione del vostro interlocutore
2. Ottenere e mantenere un interesse positivo e alto

Esercizio per 15 giorni

Fatevi raccontare una vacanza

Per individuare il sistema rappresentazionale dell’interlocutore

Predicati verbali

Predicati verbali Visivo Auditivo Cenestesico

Visivo

Auditivo

Cenestesico

 

 

 

Avete trovato un visivo tra i vostri amici????

Fatemi sapere….

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Un pensiero riguardo “Chi sono i Visivi per la Programmazione Neurolinguistica. Proviamo ad individuarli tra di noi

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